Venezia



Oggi Venezia è una città più che mai dedicata all'ARTE in tutte le sue forme. Arte che è possibile ammirare in tutte le sue forme nei suoi numerosi MUSEI e PALAZZI. In essi troviamo alcune delle più belle opere originali di molti grandi artisti italiani come Jacopo Tintoretto, G.B Tiepolo, Tiziano, Veronese, Bellini, Giorgione, etc. Semplicemente passeggiando siamo costantemente circondati da Monumenti e Chiese che per se stesse sono capolavori da ammirare gartuitamente. Oltre ad essere un paradiso per gli amanti dell'arte moderna, Venezia dedica ogni due anni una delle mostre più importanti a livello mondiale all'arte contemporanea: LA BIENNALE DI VENEZIA. Sempre a Venezia è possibile visitare la Peggy Guggenheim Collection, ricca di capolavori di artisti contemporanei.

Venezia è anche chiamata la "Città degli innamorati" perchè, proprio per il fatto che non esistono le automobili, permette delle passeggiate lunghe e serene avvolti solamente dal suono dell'acqua che lambisce le sue rive.

Venezia non possiede il tipo di divertimento tipico delle grandi metropoli. Infatti non ci sono mega discoteche, ma è ricca di locali- bar - trattorie dove le persone possono mangiare i tipici "cicchetti" veneziani e bere degli ottimi spritz, magari ascoltando dell'ottima musica Jazz suonata da musicisti favolosi.

L'evento tra i più straordinari in assoluto è il CARNEVALE DI VENEZIA che attira centinaia di migliaia di visitatori da tutti i paesi. Per una decina di giorni dipingono le strade con i colori e le maschere più incredibili. Durante quel periodo Venezia diventa una totalità di musica e divertimento.

Venezia è la città magica per eccellenza, uno dei palcoscenici più straordinari dove la storia e l'arte si riflettono nelle acque tranquille della Laguna. Qui tutto è romanticismo, poesia, malinconia.

Talmente tanto si è scritto di Venezia che pare superfluo ricordare che è una città unica al mondo, e che è stata giustamente posta dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità non solo per le sue ricchezze artistiche, ma anche per la straordinaria compenetrazione tra attività dell'uomo e paesaggio naturale delle lagune.

Un unicum, dunque, il cui destino è stato sempre legato all'acqua: quella della laguna e quella del mare. Ogni isola è stata strappata alla sua forza devastante e occulta e l'ambiente, inizialmente ostile, venne compreso, rispettato e modellato con giudizio. Grazie al mare i veneziani hanno sopperito alla mancanza di terre coltivabili, di materie prime, e la flotta nata come strumento di sussistenza si è trasformata in fonte di potenza e ricchezza.

Il colore dell'acqua, la sua capacità di riflettere il cielo, le facciate dei palazzi affrescati dai maggiori pittori dell'epoca, Tiziano, Bellini, Giorgione... il colore veneziano che nasce dall'acqua e diviene una peculiarità da contrapporre al disegno fiorentino: anche nell'arte il destino della città legato a quello del suo ambiente.

La stessa architettura riprende i temi del mare: le carene delle navi vengono riprese nelle sommità delle chiese, le decorazioni a tortiglione che abbelliscono i portali gotici, i marmi e le statue che adornano su palazzi e case, tutto qui racconta di lontane basi marittime, di proficui commerci, di guerre. Oggi, le pietre di Venezia sono lì come un immenso libro che racconta una grande storia.

Per capire a fondo questa città occorre abbandonare i tradizionali percorsi turistici, perdersi in quel labirinto in cui terra e acqua si intrecciano e si fondono continuamente. Perché in ogni stagione Venezia assicura emozionanti incantesimi. E la notte, in quel silenzio misterioso che solo qui è possibile, la città diventa ancora più straordinaria e sognante, lasciandoci il tempo di abbandonarci al romanticismo, alla poesia e alla malinconia.

Fonti: www.veneto.to, www.venezia.net